L’Ulivo è un potente integratore energetico

Vincitori Felici e Realizzazione

Soffri di stanchezza, esaurimento psico-fisico, mancanza di energia

Stress prolungato, preoccupazioni e incertezze riguardano, purtroppo, sempre più persone.

Leggendo questo breve articolo potrai trovare un valido aiuto a tutto ciò: qualcosa che per molte persone si è rivelato non una semplice alternativa tra le tante, ma una vera e propria soluzione.

L’Ulivo è un potente integratore energetico: questo perché assumiamo innanzitutto l’“informazione” del suo straordinario carattere.

L’Ulivo e la “Teoria delle Segnature”

Anziché descrivere i principi attivi di questa meravigliosa pianta, peraltro già trattati in questo articolo, cercherò piuttosto di analizzarne gli aspetti simbolici, ricchi di preziose informazioni, anche e soprattutto terapeutiche.

I medici del passato erano soliti utilizzare e studiare le piante non solo dal punto di vista prettamente fisico; ne osservavano accuratamente il comportamento, (come crescevano, dove attecchivano, quali elementi erano strettamente connessi, ecc.), analizzando il gesto complessivo dell’essere vegetale.

Da queste lunghissime e attente osservazioni traevano poi conclusioni importanti per la comprensione dell’azione curativa che la pianta poteva avere sull’essere umano.

Nel Medioevo questa pratica era conosciuta con il nome di “Teoria delle Segnature”. Nacque come filosofia spirituale, secondo la quale Dio ha posto nelle piante che Egli stesso ha creato un segno che, se ben interpretato, poteva essere “curativo” per diverse malattie. Questa concezione è tutt’ora di base nella fitoterapia di alta qualità.

La pianta deve essere necessariamente considerata nella sua completezza: così come oggi ci rifiutiamo di considerare l’Uomo fatto di un corpo separato da una mente e da uno spirito, richiamare l’identità della Natura materializzata nella pianta significa ricollegarsi agli archetipi e recuperare preziose informazioni.

Per capire questo aspetto nel concreto possiamo fare un esempio: la forma della noce non richiama forse quella di una corteccia cerebrale? La risposta è si. E quindi ne deriva che la noce faccia bene al cervello? Anche in questo caso la risposta è affermativa.

Si tratta della cosiddetta analogia morfologica, concetto caro a Egiziani, Cinesi, Indiani, alchimisti Medievali, fino alla Teoria delle Segnature di Paracelso.

A tal riguardo, riporto un breve estratto tratto dall’accuratissimo dossier di prodotto del nostro estratto di foglie di Ulivo, redatto dal Medico Antroposofo Dr. Cenzato Remigio che ne ha realizzato la particolare formula. Nelle righe che seguono ci fa dono di uno sguardo alto e attento sull’Ulivo:

Un’ulteriore fondamentale considerazione sta nel fatto che di una sostanza noi assumiamo non solo gli elementi che la compongono ma anche e ancor più il “Processodi forze che la caratterizza e ne è il carattere. Il processo che attraversa la sostanza come esperienza di formazione e trasformazione, può assumere più importanza della sua caratterizzazione come molecola singola, disgiunta dal contesto. La sostanza porta la memoria (informazione) del suo gesto di nascita, di crescita, di emancipazione, di maturazione di funzione, nel contesto dove essa si è sviluppata.

L’Ulivo come dispensatore di benefici

Assumendo i derivati dell’Ulivo, e nella fattispecie l’estratto delle sue foglie, veniamo compenetrati dal suo straordinario carattere che è fatto di Forza, Vitalità ed Equilibrio.

Per tali ragioni l’Ulivo è stato così ampiamente usato dall’antichità fino ai nostri tempi, con una consapevolezza immutata nel tempo riguardo al valore del suo simbolismo e alle sue grandi potenzialità come dispensatore di benefici.

E’ sempre interessante ricordare che anche Il Dott. Edward Bach, ideatore degli omonimi fiori, scoprì Olive (Ulivo) nei paesi Mediterranei e lo trovò un validissimo rimedio: “..è indicato per la fatica e la stanchezza che sono conseguenti ad un surplus lavorativo non solo fisico, ma soprattutto mentale ed emotivo. E’ per coloro che sentono di “non farcela più” e sentono la quotidianità faticosa e priva di piacere perché si svegliano già esausti.

Gli Olive sono individui con un forte senso del dovere che non riescono a staccare mentalmente. Niente divora più energia della mente occupata da preoccupazioni e negatività di fondo: ciò stanca molto anche emotivamente, generando appunto esaurimento psico-fisico e mancanza di energia.

L’Ulivo rimane impassibile dinanzi alle avversità

Le qualità che l’Ulivo fa emergere sono il recupero delle forze, che mantiene stabili, della vitalità e dell’interesse per sé stessi e per la vita. Tutto questo grazie alle sue indiscusse proprietà.

Forza, longevità e resistenza: chiunque pensando all’Ulivo ha in mente queste tre caratteristiche di base. In realtà, non esiste una pianta che più di questa sappia rimanere impassibile dinanzi alle avversità.

Anche ai giorni nostri, nonostante le estati sempre più torride, e terra, acqua e aria sempre più compromessi da inquinamenti di ogni tipo, continua a produrre i suoi frutti di immutata qualità.

L’Ulivo come simbolo di forza, guarigione e pace interiore

L’Ulivo è da sempre considerato una pianta taumaturgica e sacra, simbolo di forza, guarigione e pace interiore.

Religioni, leggende e miti descrivono questo albero come un dono speciale degli Dei per noi umani.

Il mito racconta che sia proprio l’Ulivo la pianta sotto la quale siano nati tutti gli Dei: questo sta a significare che i valori più profondi, quelli su cui gli uomini fondano la loro vita, nascono all’ombra della Pace e del Bene che l’Ulivo rappresenta.

Forte, longevo e millenario: basta pensare anche agli Ulivi piantati nel giardino di Gerusalemme; è interessante sapere che ancora oggi vi sono circa otto ulivi dell’epoca di Gesù Cristo.

Qualunque sia l’origine della simbologia che si cela dietro a questa particolare pianta, essa ci insegna la necessità di rinnovamento e rigenerazione, così come anche la grande abilità nel pacificare le proprie emozioni e orientarle in risonanza di Dio o dell’Universo.

Certamente non potrebbe esserci pianta più adatta nel regno vegetale per rappresentare la salute nel suo aspetto più ampio di corpo, mente e anima.

L’Ulivo è terapia per l’anima

Ora mi giro…e osservo…vedo la corteccia grigia di un tronco contorto di ulivo, tormentato, scavato dal tempo; mostra qua e là il legno giallo-bruno, dall’intenso profumo oleoso, piccole foglie verde argentato, lucide, ondeggiano placide al vento, mostrando le olive ancora verdi…mi avvicino, per toccare la corteccia…emana un dolce tepore…mi calma…i dolori sembrano svaporare, svanire davanti a questo tronco antico…”.

Il quadro immaginifico è piuttosto originale. Il noto psicologo e psicoterapeuta Raffaele Morelli ci guida e suggerisce, come accade ai pazienti nel corso di alcune sedute, di costruire in questi termini uno speciale rapporto con l’albero dell’Ulivo.

Una fantasia? No, una terapia. O meglio, una fantasia, e quindi anche una terapia. La fantasia è parte dei processi creativi e curativi dell’intelligenza.



Grazie Ulivo

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